
| Data | venerdì 28 maggio 2010 ore 21,00 | |
| Location | TEATRO FILARMOMICO DI VERONA Via Mutilati, 4k VERONA Autostrada A4 uscita Verona Sud proseguire per il centro città, sempre diritto, passare Viale del Lavoro, Viale Piave e Corso Porta Nuova. Alla fine di Corso Porta Nuova, prima di passare sotto la torre dell'orologio, svoltare a sinistra per accedere a Via dei Mutilati. |
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| Prezzi | 34,50 € 1ª platea 28,75 € 2ª platea 23,00 € balconata e 1ª galleria 17,25 € 2ª galleria prezzi comprensivi del diritto di prevendita |
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| Note | UNA VITA DA PAURA Quasi 20 anni di palchi, radio e tv, fino al trionfale approdo a Zelig: Giuseppe Giacobazzi si racconta a teatro. Nel suo spettacolo Giacobazzi prende in esame vicende di vita quotidiana con la sua mimica e il suo umorismo irripetibili, analizzando l'attualità italiana dai reality show ai rifiuti di Napoli. Ovviamente fondamentale, poi, è il rapporto con le donne: poterne fare a meno è assolutamente inconcepibile. I problemi cominciano fin da ragazzino col catalogo Postal Market e i primi traumi alla vista sono impossibili da dimenticare. Per conquistare la donna bisogna sempre dire di essere un imprenditore, usare paroloni globalizzati (meglio se in inglese), e soprattutto sempre pronto a pagare aperitivi e cene. La stessa donna... che poi, DOPO il matrimonio, il generale Rommel in confronto è un bignè ma che quando mette su quella vocina da Elisa di Rivombrosa ti ipnotizza e tu ti arrendi, ti lasci portare ovunque e compri, rigorosamente a rate, tutto. Eccoti in gita all'Ikea, o all'Ipercoop tra file alla cassa e carrelli sghembi, per non parlare del negozio etnico o di Mediashopping. Non manca infine l'ironia sempre affettuosa con cui Giacobazzi analizza gli stereotipi del "romagnolo". "Una vita da paura" ci mostra un Giacobazzi nel pieno della maturità artistica: sempre travolgente, quasi saggio! |
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