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Contaminazioni musicali, la rassegna si arricchisce: al Teatro Romano arrivano il trio Paf, i White Lies e Dulce Pontes
Era già stata annunciata nelle scorse settimana la tripletta Johnny Marr (16 luglio), Daniele Silvesti (25 luglio) e Joan Thiele (29 agosto)
Tre nuovi appuntamenti si aggiungono al cartellone di Contaminazioni Musicali al Teatro Romano, la rassegna ideata da Eventi Verona Srl nell’ambito dell’Estate Teatrale Veronese, che si distingue per la capacità di unire linguaggi diversi, artisti di fama internazionale e nuove proposte, creando un dialogo continuo tra tradizione e innovazione, tra sonorità locali e respiro globale.
Dopo l’annuncio della tripletta Johnny Marr (16 luglio), Daniele Silvesti (25 luglio) e Joan Thiele (29 agosto) altre tre serate esclusive vanno ad arricchire il cartellone.
Si parte il 27 giugno 2026, con il P.A.F Trio formato da Paolo Fresu, Antonello Salis e Furio Di Castri; il 29 giugno 2026, arriveranno i White Lies; e il 5 luglio 2026, sarà il momento della straordinaria Dulce Pontes. Tre artisti e ensemble capaci di raccontare storie diverse, unendo virtuosismo, energia e poesia.
Il trio P.A.F. – Paolo Fresu, Antonello Salis e Furio Di Castri
Il trio P.A.F. – Paolo Fresu, Antonello Salis e Furio Di Castri, considerato uno dei “super-gruppi” più amati della storia della musica italiana, torna finalmente insieme in una reunion storica, riportando sul palco uno dei gruppi più influenti del jazz italiano degli anni ’90 e dei primi 2000. Per molti appassionati, P.A.F. rappresenta il trio più importante dell’era moderna del jazz italiano (insieme all’altrettanto celebre Doctor Three), capace di unire virtuosismo, inventiva e un’intensa capacità comunicativa.
Nato nel 1995, il gruppo si è subito distinto per la creatività collettiva e l’elevata qualità dei concerti, conquistando pubblico e critica in tutta Europa. La loro musica fonde influenze dal Mediterraneo al Sud America, passando per l’Africa, in un intreccio di culture e sonorità ricco di invenzioni e sorprendenti trasformazioni sonore. Dopo anni di grande popolarità e alcune uscite discografiche di riferimento, tra cui Hands (1996) e Morph (2004), il trio si ricompone ora per offrire al pubblico l’occasione di rivivere l’energia e la fantasia che hanno reso le loro performance un punto di riferimento per il jazz contemporaneo.
Paolo Fresu, trombettista e compositore sardo di fama internazionale, è uno dei nomi più prestigiosi del jazz contemporaneo. Con oltre quarant’anni di carriera, centinaia di dischi e collaborazioni con grandi artisti, è anche direttore del festival Time in Jazz e presidente della Federazione del Jazz Italiano, con un impegno costante nella didattica e nelle arti performative.
Antonello Salis, fisarmonicista, pianista e compositore, è considerato uno dei più grandi solisti del jazz italiano. Caratterizzato da un’ecclettica creatività e da tecniche innovative sulla fisarmonica, ha collaborato con i nomi più importanti del panorama internazionale e ha ricevuto prestigiosi premi come il Django d’Or e il Top Jazz della rivista Musica Jazz.
Furio Di Castri, contrabbassista milanese di respiro internazionale, ha suonato con giganti del jazz mondiale come Chet Baker e Enrico Rava e ha inciso oltre 200 dischi. Docente e direttore del Dipartimento Jazz del Conservatorio di Torino, è attivo anche nella composizione e nella direzione artistica di festival, combinando performance dal vivo, laboratori e collaborazioni multidisciplinari.
Da Londra i White Lies
I White Lies, band londinese tra le più influenti della scena indie rock britannica degli ultimi quindici anni, tornano in Italia per un nuovo appuntamento estivo dopo il successo del loro ultimo show sold out a Milano. Formatisi nel 2007, si sono distinti per il loro sound oscuro, potente e cinematografico, passando dai primi album To Lose My Life… (2009) e Ritual (2011) fino all’ultimo Night Light (2025), che segna un ritorno a un approccio più organico e dinamico, con chitarre incisive, synth avvolgenti e ritmi tra post-punk, rock e atmosfere sperimentali.
La formazione è composta da Harry McVeigh (voce e chitarra), Charles Cave (basso) e Jack Lawrence-Brown (batteria), un trio affiatato che continua a conquistare pubblico e critica con performance dal vivo intense e coinvolgenti.
Dulce Pontes
Dulce Pontes, con oltre 35 anni di carriera, è una voce imprescindibile del fado e della musica mondiale. Pianista, compositrice e interprete, è diventata celebre con Canção do Mar (1993) e riconosciuta come una delle principali eredi di Amália Rodrigues. La sua formazione classica e le collaborazioni con grandi artisti, tra cui l’incontro con Ennio Morricone per l’album Focus (2003), l’hanno portata a esibirsi sui palchi più prestigiosi del mondo. Accompagnata da un quintetto d’eccezione, Dulce Pontes proporrà brani iconici del suo repertorio insieme a pezzi tratti dal suo ultimo album Perfil.
Ancora una volta, il Teatro Romano è pronto a diventare luogo di incontro tra culture, generazioni e stili, offrendo al pubblico una programmazione curata, capace di emozionare e sorprendere chi ama la musica in tutte le sue declinazioni. Grazie a questa filosofia, Contaminazioni Musicali, alla sua seconda edizione, si conferma non solo come rassegna, ma come vero e proprio viaggio nel panorama musicale contemporaneo, un’occasione per vivere performance dal vivo in un contesto storico e scenografico senza pari.
I biglietti dei concerti saranno in vendita su Ticketone e al Box Office Live.
Articolo de L’Arena
